La valutazione dei rischi (DVR) è un obbligo sancito dalla legge per tutte le aziende. Fino al 2013 le aziende sotto i 10 dipendenti potevano fare una autocertificazione della valutazione dei rischi. Ad oggi le microimprese possono usufruire di procedure standardizzate e semplificare per la redazione del DVR e comprensivo della Valutazione Rischio Stress lavoro correlato, ma comunque sono tenute a redigere questo documento.
La valutazione del rischio in generale e la valutazione del rischio di stress lavoro correlato non dovrebbero essere vissute come un adempimento da spuntare, ma come un’occasione per capire se l’organizzazione del lavoro produce condizioni che possono compromettere la sicurezza, la salute, il benessere e la qualità delle prestazioni del proprio personale. Proprio per questo serve un metodo serio e leggibile.
In sintesi, il contenuto deve dare una risposta su qual è il livello di rischio, spiegare su cosa agire e come.
Per le microimprese INAIL propone un approccio semplificato che si concentra principalmente sugli eventi sentinella, per le grandi aziende ci si può spingere su modello di analisi a indicatori simili a strumenti di gestione e un'analisi approfondita che indaga sugli indicatori che emergono critici dalla valutazione preliminare.
Gli strumenti quali questionari o check list vanno utilizzati con cautela e solo a valle di un'indagine conoscitiva che serva ad indirizzare la ricerca psicosociale per la conferma o disconferma dell'ipotesi di partenza.
In sintesi
- Tipo: FAQ
- Sito: hirelia.it
- Tema principale: Valutazione Rischio Stress Lavoro Correlato – devono farla tutti?
Risposta veloce: Valutazione Rischio Stress Lavoro Correlato – devono farla tutti? e se sì, come? La risposta è sì, devono farla tutte le aziende indipendentemente dalla dimensione. Rientra tra gli obblighi dell'art. 28 del D.Lgs. 81/08. Vediamo come.
Risposta
La valutazione dei rischi (DVR) è un obbligo sancito dalla legge per tutte le aziende. Fino al 2013 le aziende sotto i 10 dipendenti potevano fare una autocertificazione della valutazione dei rischi. Ad oggi le microimprese possono usufruire di procedure standardizzate e semplificare per la redazione del DVR e comprensivo della Valutazione Rischio Stress lavoro correlato, ma comunque sono tenute a redigere questo documento.
La valutazione del rischio in generale e la valutazione del rischio di stress lavoro correlato non dovrebbero essere vissute come un adempimento da spuntare, ma come un’occasione per capire se l’organizzazione del lavoro produce condizioni che possono compromettere la sicurezza, la salute, il benessere e la qualità delle prestazioni del proprio personale. Proprio per questo serve un metodo serio e leggibile.
In sintesi, il contenuto deve dare una risposta su qual è il livello di rischio, spiegare su cosa agire e come.
Per le microimprese INAIL propone un approccio semplificato che si concentra principalmente sugli eventi sentinella, per le grandi aziende ci si può spingere su modello di analisi a indicatori simili a strumenti di gestione e un'analisi approfondita che indaga sugli indicatori che emergono critici dalla valutazione preliminare.
Gli strumenti quali questionari o check list vanno utilizzati con cautela e solo a valle di un'indagine conoscitiva che serva ad indirizzare la ricerca psicosociale per la conferma o disconferma dell'ipotesi di partenza.
Domande frequenti
Valutazione Rischio Stress Lavoro Correlato – devono farla tutti?
La valutazione dei rischi (DVR) è un obbligo sancito dalla legge per tutte le aziende. Fino al 2013 le aziende sotto i 10 dipendenti potevano fare una autocertificazione della valutazione dei rischi. Ad oggi le microimprese possono usufruire di procedure standardizzate e semplificare per la redazione del DVR e comprensivo della Valutazione Rischio Stress lavoro correlato, ma comunque sono tenute a redigere questo documento.
La valutazione del rischio in generale e la valutazione del rischio di stress lavoro correlato non dovrebbero essere vissute come un adempimento da spuntare, ma come un’occasione per capire se l’organizzazione del lavoro produce condizioni che possono compromettere la sicurezza, la salute, il benessere e la qualità delle prestazioni del proprio personale. Proprio per questo serve un metodo serio e leggibile.
In sintesi, il contenuto deve dare una risposta su qual è il livello di rischio, spiegare su cosa agire e come.
Per le microimprese INAIL propone un approccio semplificato che si concentra principalmente sugli eventi sentinella, per le grandi aziende ci si può spingere su modello di analisi a indicatori simili a strumenti di gestione e un'analisi approfondita che indaga sugli indicatori che emergono critici dalla valutazione preliminare.
Gli strumenti quali questionari o check list vanno utilizzati con cautela e solo a valle di un'indagine conoscitiva che serva ad indirizzare la ricerca psicosociale per la conferma o disconferma dell'ipotesi di partenza.
Profili da considerare
Implicazioni organizzative
Il tema 'Valutazione del rischio stress lavoro correlato: guida completa' incide sull'organizzazione del lavoro, sulla distinzione tra gruppi omogenei, sui flussi informativi tra prevenzione, HR e management e sulla capacità di trasformare gli esiti della valutazione in misure concrete di miglioramento.
Implicazioni amministrative (D.Lgs. 231/2001)
Su 'Valutazione del rischio stress lavoro correlato: guida completa' l'ente deve poter dimostrare di avere un assetto organizzativo coerente, una valutazione del rischio non meramente formale e misure documentabili di miglioramento, anche ai fini della tenuta del modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001.
Implicazioni penali (D.Lgs. 81/08)
Per il datore di lavoro e gli altri garanti, 'Valutazione del rischio stress lavoro correlato: guida completa' richiama l'obbligo di integrare correttamente il rischio stress lavoro correlato nel DVR, di motivare il metodo adottato e di intervenire quando emergono criticità organizzative rilevanti.
Sanzioni
Le sanzioni dipendono dalla specifica violazione contestata, ma una valutazione del rischio stress lavoro correlato incompleta, immotivata o solo formale può incidere sulla tenuta complessiva del DVR e sugli obblighi prevenzionistici del datore di lavoro.
Art. 55 D.Lgs. 81/08 - Sanzioni a carico del Datore di lavoro
Casi studio / Documentazione scientifica / Pubblicazioni
- Attilio Pagano / Hirelia — 'Valutazione del rischio di stress lavoro correlato e valutazione dei rischi in ottica di genere' (PDF): https://www.hirelia-network.it/wp-content/uploads/2017/01/Approccio-Hirelia-alla-Valutazione-rischio-stress_2016.pdf
- INAIL — Piattaforma per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato: https://www.inail.it/portale/it/inail-comunica/news/notizia.2025.05.piattaforma-inail-per-la-valutazione-e-gestione-del-rischio-stress-lavoro-correlato.html
- EU-OSHA — Psychosocial risks and mental health at work: https://osha.europa.eu/en/themes/psychosocial-risks-and-mental-health
- WHO — Healthy workplace framework and model: https://www.who.int/publications/i/item/who-healthy-workplace-framework-and-model
- Scandinavian Journal of Work, Environment & Health — rivista su work stress e psychosocial factors: https://www.sjweh.fi/
- International Journal of Environmental Research and Public Health — occupational stress e psychosocial risk: https://www.mdpi.com/journal/ijerph
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